Inserito da: bimboinviaggio | Maggio 17, 2009

Mam – Mamma a Mamma

Mam - Mamma a Mamma

Mam - Mamma a Mamma

Mam Mamma a Mamma è l’evento che si svolgerà il 23 maggio 2009 a Milano nella sede del Gruppo del Sole 24 Ore, un vero monumento dell’arte architettonica contemporanea progettato da Renzo Piano.

Un’occasione questa dove tante Mamme che operano nel mondo internet con vari portali e siti potranno confrontarsi e scambiarsi idee ed opinioni portando con se esperienze e storie di mamme ed imprenditori nel mondo delle famiglie.

Bimboinviaggio.com parteciperà al workshop con la sua titolare nonchè fondatrice ed ideatrice del portale portando la sua esperienza ormai di svariati decenni nel settore turistico e delle vacanze per famiglie.

Bimboinviaggio.com il portale delle vacanze per i bambini torna così nella sede del Sole 24 Ore dopo il gradito articolo che questa testata ci ha dedicato in occasione della BIT 2009 parlando delle vacanze per le famiglie.

La Redazione

Inserito da: bimboinviaggio | Maggio 5, 2009

Saluti dall’Abruzzo

A tutti i visitatori di www.bimboinviaggio.com, noi dell’Hotel Residence Paradiso di Villa Rosa in provincia di Teramo dedichiamo queste righe. Avremmo voluto dilungarci, ma preferiamo esprimere con poche parole quello che abbiamo nel cuore.

Ringraziare, per tutti gli attestati di solidarietà che in questi giorni ci sono arrivati, chi ci ha scritto, i tanti che ci hanno chiamato, per sapere come stavamo e tutti coloro che con il loro pensiero ci sono stati vicino.

Tranquillizzare, fortunatamente qui al mare non abbiamo avuto problemi a cose e persone. Le case e gli alberghi sono tutte in ottimo stato e non hanno subito nessun danno.

Solidarietà, abbiamo deciso di destinare l’1% degli incassi della prossima estate ai terremotati dell’Aquila, conteggeremo tutti i pagamenti effettuati in contanti o tramite assegno.

Continuare, c’è una grande voglia d’estate, le temperature primaverili di questi giorni accresce in tutti noi l’attesa per l’arrivo dei turisti con la loro gioiosa atmosfera.

Il Giornalino dei Lupetti, informiamo tutti i nostri bambini e ragazzi d’età compresa dai 3 ai 13 anni, che il nuovo numero del Giornalino è in preparazione e nelle prossime settimane sarà inviato per posta.

Amici dell’Abruzzo, abbiamo pensato di consegnare un attestato di “Cittadino Onorario dell’Abruzzo” ad ogni famiglia che sceglierà la nostra regione per trascorrere le prossime vacanze estive.
Vi aspettiamo come sempre pronti ad accogliervi con la nostra consueta ospitalità, quella tipica degli abruzzesi forti e gentili.

A tutti inviamo un caloroso saluto e … un arrivederci a presto a Villa Rosa.
Team Paradiso

Inserito da: bimboinviaggio | Febbraio 22, 2009

Alto Adige Re Laurino e la leggenda del giardino delle rose

LA LEGGENDA DI RE LAURINO E DEL GIARDINO DELLE ROSE DELL’ALTO ADIGE

Rosengarten/Catinaccio il giardino delle rose di Re Laurino
Rosengarten/Catinaccio il giardino delle rose di Re Laurino

Una delle più suggestive leggende delle Dolomiti in Alto Adige spiega perchè queste montagne, al tramonto si tingono di rosa.

Secondo la leggenda, sul Catinaccio, si adagiava il giardino delle rose di Re Laurino. Ecco perchè in tedesco il Catinaccio si chiama Rosengarten, cioè proprio il “Giardino delle Rose”.

Re Laurino regnava sul popolo di nani che scavava nelle viscere della montagna alla ricerca di cristalli, argento ed oro e possedeva anche due armi magiche: una cintura che gli dava la forza ugiale a quella di dodici uomini ed una cappa che lo rendeva invisibile. Un giorno il re dell’Alto Adige decise di sposare la bellissima figlia Similde e quindi invitò tutti i nobili della zona ad una gita di maggio, tranne Re Laurino. Questi decise allora di partecipare comunque, ma come ospite invisibile. Quando sul campo del torneo cavalleresco vide Similde se ne innamorò all’istante, la caricò in groppa al suo cavallo e fuggì tra le montagne.

I combattenti si lanciarono subito all’inseguimento per riportare indietro Similde, schierandosi davanti al Giardino delle Rose. Re Laurino allora indossò la cintura, che gli dava la forza di dodici uomini e si gettò contro di loro. Quando si rese conto che nonostante tutto stava per soccombere, indossò la cappa e si mise a saltellare qua e là nel giardino, convinto di non essere visto, ma i combattenti riuscirono ad individuarlo lo stesso osservando il movimento delle rose sotto le quali cercava di nascondersi. Lo catturarono, tagliarono la cintura magica e lo imprigionarono.

Laurino irritato per il destino avverso, si girò verso il Catinaccio/Rosengarten, che lo aveva tradito e gli lanciò una maledizione: nè di giorno, nè di notte alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino però dimenticò il tramonto e così da allora accade che il Catinaccio, sia al tramonto sia all’alba, si colori di rosa come un giardino di rose di ineguagliabile bellezza.

Inserito da: bimboinviaggio | Febbraio 16, 2009

Papà ci manda soli: al Children’s Tour la vacanza è formato bambino

Ritorna a ModenaFiere il salone delle vacanze 0-14. Dal 27 al 29 marzo si parlerà di viaggi per i più piccoli, di turismo formato famiglia e di turismo scolastico: moltissime le proposte, per tutte le tasche. Oltre 150 espositori, decine di appuntamenti per gli operatori e i dati del primo Osservatorio Nazionale sul turismo 0-14. Non mancherà una grande area dedicata ai piccoli visitatori che potranno vivere per qualche ora l’avventura delle loro prossime baby vacanze. Anche quest’anno www.bimboinviaggio.com “hotel per famiglie e vacanze con i bambini” sarà presente con un proprio stand a disposizione delle famiglie.

Si chiamano mini-vacanze e sono sempre più diffuse, ma non si tratta di ferie brevi. Sono i piccoli turisti ad aumentare, intesi come bambini e ragazzi in viaggio da soli, senza mamma e papà. La verità sta tutta nelle statistiche. I genitori fanno vacanze sempre più brevi – 15 giorni al massimo – e anche le famiglie sono sempre più “ristrette”, con nonni e parenti magari lontani. Ecco allora che in Italia prende piede un mercato del turismo fino a qualche anno fa relegato nell’immagine sbiadita delle vecchie “colonie estive”. Secondo l’Istat, infatti, sono proprio loro gli individui che viaggiano di più: ogni anno oltre il 60% dei bambini 0-14 anni effettua almeno una vacanza. Mini-vacanze crescono, dunque. E la richiesta di tour, villaggi, campeggi e campi scuola riservati ai soli bambini è diventata così estesa da portare alla nascita di una fiera dedicata, che si ripete ormai da 6 anni.

E’ proprio ai desideri e alle esigenze turistiche dei più piccoli che si rivolge Children’s Tour (www.childrenstour.it), il salone delle vacanze 0-14, giunto alla sua VI edizione. Organizzato da Studio Lobo e ModenaFiere, si svolgerà dal 27 al 29 marzo presso il quartiere fieristico di Modena e rappresenta oggi in Italia l’unica occasione di incontro e confronto tra esperienze turistiche rivolte ai genitori e alle famiglie, senza trascurare i ragazzi che viaggiano da soli, con la scuola o l’associazione sportiva.

Qui i genitori potranno incontrare direttamente località turistiche, villaggi e strutture ricettive, parchi tematici, camp sportivi e centri per le vacanze studio, fattorie didattiche e percorsi naturalistici che hanno dato vita a servizi ad hoc per il target 0-14. Per i piccoli protagonisti il salone ha predisposto numerose attività di intrattenimento e un animatissimo spazio bimbi per far sperimentare ai bambini un “assaggio” delle vacanze pensate appositamente per loro attraverso laboratori creativi, spettacoli, scoprendo l’avventura e nuovi sport con percorsi a tema e simulazioni.

La manifestazione è, quindi, il posto ideale per informarsi e pianificare la formula vacanza migliore: divertente ed educativa per i bimbi, rilassante per mamma e papà.

La fiera ospita, infatti, località e strutture di ospitalità provenienti da tutta Italia per un totale di oltre 150 espositori che al tema bambino, alla sua sensibilità e alle sue esigenze, riservano progetti specifici.

L’edizione 2009 di Children´s Tour è ricca di nuove aree e di nuovi contenuti. Il salone si estende su tre padiglioni: uno è dedicato al turismo per famiglie, ragazzi e scuole, uno ai parchi naturali, alle fattorie didattiche e alle loro proposte e il terzo, novità assoluta di questa edizione, propone l’attrezzatura da viaggio, arredamento, abbigliamento e gioco per bambini e ragazzi fino a 14 anni.

Le novità non sono finite: la prossima edizione di Children’s Tour terrà a battesimo il primo Osservatorio Nazionale sui giovani viaggiatori, che punta a tracciare il profilo del segmento, a definirne le tendenze e le esigenze, a concepire le più efficaci strategie per sviluppare il settore del turismo 0-14. I dati dell’Osservatorio verranno presentati nel corso di un incontro previsto per sabato 28 marzo alle 16.00.

Fra le regioni italiane che hanno aderito, non manca naturalmente l’Emilia Romagna, con le sue Unioni di Prodotto e le catene di alberghi specializzati nell’ospitalità a misura di bambino. C’è poi il Trentino Alto Adige, la cui consolidata tradizione turistica ha da sempre un’attenzione particolare ai piccoli ospiti. Anche Liguria, Lazio, Marche, Umbria e diversi consorzi APT provenienti da Friuli, Veneto e Toscana saranno presenti con novità e varie proposte di vacanza pensate per i bambini e le loro famiglie.

Per i genitori si tratta di un’opportunità unica per avvicinare un’offerta su misura e per gli operatori del settore di confrontarsi e verificare le esperienze più avanzate. In esposizione ai padiglioni della fiera, le destinazioni turistiche di tutta Italia presentano al pubblico le offerte vacanze per la prossima stagione e i servizi più innovativi sviluppati sulle esigenze dei baby viaggiatori: proposte capaci di conciliare il divertimento e la naturale curiosità dei piccoli al desiderio di relax di genitori e nonni.

Children’s Tour rappresenta così una preziosa occasione di incontro e di confronto tra esperienze turistiche rivolte ai ragazzi e alle famiglie nell’ottica di un approfondimento e di un avvicinamento dei bambini alle tematiche legate al territorio e all’ambiente. Inoltre, all’interno dell’esposizione, mamma e papà potranno trovare una nuovissima area dedicata ai siti e ai portali del mondo junior per parlare di viaggi, eventi, educazione e salute.

Non mancherà un occhio di riguardo per il mondo della scuola, della salute e dello sport a cui saranno dedicati momenti specifici con workshop, convegni e incontri.

Children’s Tour è organizzato col Patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia, del Comune e Camera di Commercio di Modena, della FederParchi e realizzato con la collaborazione di Ascom ConfCommercio, UISP, CSI e CONI di Modena. Sponsor e partner della manifestazione sono Banca Popolare dell’Emilia Romagna, RadioBruno, Marco Polo e USL Modena.

Orari per il pubblico: venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00.

Infoline: Studio lobo, tel. 0522/631042

Inserito da: bimboinviaggio | Febbraio 7, 2009

San Valentino negli hotel per famiglie di bimboinviaggio.com

Come è nata la tradizione di festeggiare San Valentino il 14 febbraio?

San Valentino, aveva molto a cuore gli innamorati.  Una delle tante leggenda dice che amava regalare dei fiori ai alle coppie che passavano dal suo giardino. Pian piano, si diffuse l’abitudine dei giovani innamorati di presentarsi al Santo per ricevere i suoi fiori, considerati un augurio per il loro amore. Alla fine, l’abitudine si diffuse talmente da costringere il Santo a dedicare il 14 di ogni mese alla benedizione delle coppie di fidanzati che stavano per sposarsi.

San Valentino

San Valentino

Quest’anno San Valentino cade di sabato, quale migliore occasione per fare un bel week end lungo con la famiglia e con i propri bambini per festeggiare e rinnovare l’amore di mamma e papà.

Gli alberghi per famiglie anche a San Valentino pensano ai bambini, infatti per l’occasione potrete trovare  nella sezione “offerte speciali” di www.bimboinviaggio.com tante interessanti idee e offerte che prevedono agevolazioni e gratuità per i bambini (bimbo gratis).

La festa di San Valentino

San Valentino vissuto nel II sec. d. C., fu un vescovo e un martire cristiano. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è patrono degli innamorati, delle città di Terni e di Vico del Gargano. Le reliquie del santo si trovano a Terni presso la Basilica di San Valentino: tali reliquie pare furono portate nella città dai tre discepoli del filosofo Cratone, Apollonio Efebo e Procuro, convertiti dal futuro santo, e che per questo trafugamento furono martirizzati. È conosciuto anche come san Valentino da Interamna o san Valentino da Terni.Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da san Feliciano di Foligno nel 197.Ma nell’anno 270 Valentino si trovava a Roma per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo tentando anzi di convertire l’imperatore al cristianesimo.

L’imperatore ebbe rispetto di Valentino e lo graziò affidandolo ad una nobile famiglia.

Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II il Gotico. L’impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani ed i vertici della Chiesa di Roma e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Questo terzo arresto gli fu fatale: morì decapitato nel 273 per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano.

Questa festa venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. La città di Terni, che custodisce delle reliquie del santo, nel mese di febbraio, rende omaggio a San Valentino con interessanti eventi culturali.

Leggende agiografiche

Sono molte le leggende, entrate a far parte della cultura popolare, su episodi riguardanti la vita di questo santo:

  • Una leggenda narra che Valentino, graziato ed “affidato” ad una nobile famiglia, avrebbe compiuto il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere.
  • Un’altra narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati. Un’altra versione di questa leggenda narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci effusioni di affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell’espressione piccioncini.
  • Secondo un altro racconto popolare, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l’unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo. Nel 1699 giungono a Bientina dalle catacombe di San Callisto sulla Via Appia i resti mortali di San Valentino. La fama dei miracoli subito attribuitigli gira la Toscana; nel 1717 lo stesso granduca di Toscana Gian Gastone de’ Medici viene a venerarne le spoglie. Identico omaggio al santo viene reso nel 1766 e 1768 dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. La festività del Santo Patrono di Bientina si tiene nella domenica di Pentecoste ed i festeggiamenti si protraggono anche nei giorni seguenti.

Articoli precedenti »

Categorie